Migliore App Android

Visualizzazione post con etichetta Google I/O 2015. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Google I/O 2015. Mostra tutti i post

sabato 17 ottobre 2015

Google I/O 2015: Seguite la diretta con TuttoxAndroid - Mercoledì 25 e Giovedì 26 Giugno 2015

Finalmente, è tutto pronto per l'attesissimo Google I/O 2015. L’evento estivo del colosso di Mountain View quest’anno inizierà il 25 Giugno a San Francisco con una conferenza in cui si spera potremo vedere una nuova versione di Android assieme a tanto altro. Il Google I/O 2015 inizierà alle ore 18.00 con il KeyNote di apertura che difficilmente durerà meno di 2 oreSeguite la diretta con tuttoxandroid.blogspot.it. Vi aspettiamo in tanti e fateci sapere cosa ne pensate attraverso i vostri commenti.







giovedì 2 luglio 2015

Grazie a Project Volta la batteria degli smartphone potrebbe aumentare di molto

Durante il Keynote del Google I/O di quest'anno si è parlato anche del Project Volta, un insieme di funzioni, visibili all'utente o meno, che mirerebbero ad aumentare l'autonomia dei nostri dispositivi.

Per appurare se questo è effettivamente vero, l' utente Ron Amadeo di ArsTecnica ha fatto un confronto sulla durata della batteria sullo stesso cellulare, con due versioni di Android diverse, prima la 4.4.4, poi la L Developer Preview.
In questo test, Ron ha deciso di testare la durata della batteria durante il browsing.
La luminosità è stata settata a 200 nit, e ogni pagina web si caricava 15 secondi dopo la precedente.
I risultati sono stati:
- 345 minuti di autonomia su KitKat (4.4.4)
- 471 minuti di autonomia su Android L
Un incremento di durata della batteria del 36%!
Da considerare anche che Android L è tutt'ora in sviluppo, quindi ci potrebbero essere ulteriori miglioramenti.

sabato 27 giugno 2015

Android Auto annunciato al Google I/O

Nel recente evento di San Francisco Google ha annunciato tra le tante novità una a cui sta lavorando da un pò di tempo, il progetto è piuttosto ambizioso, o almeno sembrava esserlo, ma adesso sembra che Big G stia riuscendo a renderlo sempre più tangibile: il progetto di cui parliamo è Android Auto.



Dopo aver annunciato la Open Automotive Alliance nel mese di gennaio, Google ha annunciato sul palco per annunciare un nuovo modo "stare" all'interno delle nostre autovetture.  Android Auto ha il compito di portare le applicazioni ed i servizi di Android nelle nostre auto, il tutto si basa sul principio di avere sempre le mani sul volante e quindi la possibilità di attivare funzioni o eseguire comandi avviene completamente a voce.
Le prime auto con a bordo Android Auto dovrebbero arrivare entro la fine del 2015, quindi abbiamo tutto di abituarci all'idea e gli sviluppatori avranno tutto il tempo di preparare le loro app per renderle perfette al lancio.
Nel frattempo andiamo a vedere più da vicino cosa sappiamo su Android Auto.

Prima di tutto cos'è Android Auto? Per farla facile diciamo che altro non è che Android per la tua automobile. Android Auto sarà incluso nelle future versioni di Android per i dispositivi mobili già a partire dal rilascio di Android L. Vi darà accesso alle funzioni che solitamente usiamo sul telefono come le chiamate e la messaggistica, applicazioni come Google Play Music e Google Maps per la navigazione, la ricerca vocale e molto altro ancora.
L'SDK messa a disposizione degli sviluppatori di Android, apre la strada a molte possibilità. Sul sito ufficiale Android Auto ci sono già molti partner che aderiscono al progetto di Google tra cui Spotify, Pandora e iHeartRadio e altre app per radio e podcast. 
L'SDK sarà disponibile sia per le applicazioni audio che per quelle di messaggistica.
La cosa importante da ricordare è che Android Auto è qualcosa che "appartiene" al nostro device non all'automobile. Le case automobilistiche creano un supporto per questa piattaforma all'interno dei loro sistemi, rendendo visibile Android Auto quando si collega il device.

Android Auto ha anche un supporto incorporato per comandi al volante, questo significa che sarete  in grado di eseguire azioni come cambiare il brano che state ascoltando oppure regolare il volume, rispondere ad una chiamata senza togliere le mani dal volante. Se avete un pulsante che attiva il controllo vocale sarete in grado di utilizzare le funzionalità attivate vocali in Android anche dal volante. 

In definitiva il modo in cui Android Auto viene gestito può senza dubbio variare in base ai diversi produttori. Volvo, per esempio, ha scelto di mantenere alcuni dei propri comandi "stock" affiancandoli a quelli di Android Auto.

L'aspetto è quello tipico di Android, perchè Google punta anche a rendere familiare l'interfaccia utente per facilitarne l'utilizzo, anche perchè il sistema sarà usato principalmente mentre si è in movimento, quindi meglio non rischiare. Ovviamente l'interfaccia sarà ottimizzata per essere più adatta all'auto rendendone l'uso più semplice e immediato. 
Dal momento che Android Auto è basato su Android L, segue il nuovo look e principi del Material Design mostrati al Google I/O. IL modo in cui appariranno le varie app dipende dagli sviluppatori ma le applicazioni di Google sono state tutte modificate con ampi spazi per i vari touch sul display e con informazioni di facile lettura. 

L'Open Automotive Alliance comprende 40 nuovi membri, ognuno dei quali sarà in grado di utilizzare Android Auto. È importante sottolineare che non tutti i membri sono case automobilistiche, quindi c'è speranza che le persone potranno utilizzare questo servizio nelle auto già possedute. Alpine, Clarion, JVC e Kenwood sono alcuni dei nomi più importanti di produttori di attrezzature per auto che hanno aderito. 
Per quanto riguarda i produttori di auto abbiamo: Bentley, Maserati, Audi, Volvo, Dodge, Chevrolet, Ford e tante altre. Chissà se questa funzione arriverà anche sulle auto Fiat!
Con Android Auto siamo ancora agli inizi, ma la speranza è che appena l'SDK arrivi nelle mani degli sviluppatori ci saranno molte più notizie in cui tuffarci.  Per ora il progetto sembra molto interessante. Staremo a vedere. 
Intanto vi lascio al video rilasciato dagli sviluppatori.

Android L: changelog e le novità.

Dopo aver visto il riepilogo del keynote del Google I/O vi portiamo un elenco di tutte le novità che ci propone Google con Android L e Android Wear. Le novità e le funzionalità di queste due nuove versioni del robottino verde non mancano e, chi avrà modo di provarle, non saprà da che parte cominciare a esplorare queste nuove versioni.                                                                                             












Cominciamo dunque a parlarvi di Android L ovvero la nuova versione del robottino verde per smartphone e tablet che porterà una modifica generale alla grafica e all'estetica, ma anche una revisione totale delle funzioni che tutti conosciamo in Android. Le principali modifiche sono le seguenti:



  • Nuove API per la modalità Burst della fotocamera (scatto rapido)
  • Codec H.265
  • NDK media APIs TV input framework


  • Migliorata AV Sync


  • Supporto per i comandi tramite hotword a dispositivi di cast (tipo Chromecast)
  • ART di default
  • 64-bit
  • Project Volta(ovvero il progetto che, secondo Google, dovrebbe permettere a Android L di consumare meno batteria e quindi di garantire una maggiore durata della batteria).
  • Migliorate le statistiche della batteria con aggiunta di tempo previsto rimanente
  • Storico della batteria
  • Tempo per ricaricare il dispositivo nella lockscreen
  • JobScheduler
  • Multi-network
  • Supporto al Bluetooth 4.1
  • Supporto modalità Bluetooth Low Energy(BLE)
  • HFP 1.6 SAP
  • Multi HFP
  • Mappa delle Email
  • Supporto Open GL ES 3.1 ed Android Extension Pack
  • Sblocco personale
  • Enterprise
  • Obbligo da parte degli sviluppatori ad utilizzare le linee guida di Google
  • Nuova interfaccia per il Multi-tasking
  • Notifiche nella lockscreen
  • Notifiche heads Up
  • Modalità “Non disturbare”
  • Nuovi Quick Settings


  • Migliorato il supporto ai controller per giochi
  • Possibilità di bloccare la rotazione del display
  • Inversione colore
  • Correzione dello spazio di colori
  • Sottotitoli
  • Migliorato il rendering del testo
  • Nuovo tema
  • Nuove transizioni tra schermate
  • Vista ombreggiatura
  • Vista in rialzo
  • RecycleView
  • CardView
  • Path animations
  • Estrattore colore
  • Molte dunque le novità di questa release software che sembra molto bella e, si spera, fluida. Nel keynote a SanFrancisco è stato anche detto che le nuove animazioni sfruttano un nuovo framework che precarica le animazioni(prevedendo ciò che noi faremo) in modo da rendere tutte le animazioni istantanee e veloci.

    Nuove Impostazioni:













    La grafica delle impostazioni sarà ridisegnata con icone più minimali e con i toggle di attivazione/disattivazione diversi.

    Nuova barra delle notifiche:
    si adatta a tutte le schermate anche nelle applicazioni, icone ridisegnate più minimali e maggiormente distanziate tra loro.











    Nuova tastiera:













    Tastiera più flat e con grafiche più leggere, dovrebbe prevedere lo swipe.

     Nuova Galleria:





















    Anche la galleria subirà un aggiornamento grafico.

    Nuove grafiche per la gestione applicazioni:
























     Google Play Music subirà una revisione:                                 













    Queste e molte altre le novità di Android L, vi piace? Avete intenzione di provarlo? Fatecelo sapere nei commenti!

    Per effettuare una prova della Developer Preview di Android L seguite questa guida

    [Guida] Come installare Android L Developer Preview su Nexus 5

    Durante il Google I/O 2015 tenutosi al Moscone Center di San Francisco, Google ha presentato ufficialmente la nuova major release del suo robottino verde denominata Android LIl rilascio ufficiale della nuova versione di Android è prevista entro il prossimo autunno ma,  dalla giornata di ieri, è stata rilasciata la Developer Preview per Nexus 5 e Nexus 7 che permetterà agli sviluppatori di iniziare a studiarne le caratteristiche e iniziare a sviluppare per il nuovo Material Design. Oggi, attraverso questa guida, vi faremo vedere come installare Android L Developer Preview su Nexus 5.




    AVVERTENZE: 

    Tuttoxandroid non si assume nessuna responsabilità di malfunzionamenti ai vostri dispositivi. Le operazioni descritte vengono eseguite quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo, quindi il procedimento funziona. Se fate qualcosa di sbagliato lo avrete fatto con le vostre mani.

    Requisiti:

    Primo Metodo- Fastboot: 

    1. Scaricare la Factory Image
    2. Decomprimere il file appena scaricato e spostare il contenuto nella cartella in cui abbiano i driver di fastboot
    3. Riavviare il Nexus 5 in modalità fastboot (Volume giù e power)
    4. Collegare il device al computer mediante cavo USB
    Se non abbiamo sbloccato il bootloader:
    1. Dal computer aprire il prompt dei comandi e dirigiamoci nella cartella in cui abbiamo i file con il seguente comando: " cd C:/*percorso cartella*/ " (senza le virgolette ovviamente)
    2. Digitare il comando "fastboot oem unlock"
    bootloader sbloccato:
    1. Adesso, rechiamoci nella cartella del firmware ed eseguire il file chiamato "flash-all.bat"
    2. Al termine della procedura, digitare il seguente comando: "fastboot reboot"
    Secondo Metodo - Recovery:

    1. Scaricare la ROM da qui
    2. Trasferire la ROM appena scaricata nella memoria interna del dispositivo
    3. Riavvire il device in modalità Recovery (da telefono spento premere contemporaneamente i tasti Volume giù e power)
    4. Ora, formattare le partizioni /system, /data, /cache e dalvik cache (Mounts and storage su CWM, Wipe su TWRP)
    5. Fleshare la ROM 
    6. Infine, riavviare il device.

    Chromecast: Tutte le novità annunciate al Google I/O

    Direttamente dall'evento di San Francisco sono arrivate importanti novità anche per Chromecast, l'ormai famosissimo dongle che Google ha creato per mandare in streaming contenuti multimediali sulla nostra televisione. Andiamo ad analizzare tutte le novità annunciate che sono state più che gradite da tutti gli sviluppatori presenti e anche dagli utenti che presto potranno usufruirne.



    Google ha creato non solo un dispositivo, ma anche una funzione che potrebbe essere utilizzata da altre piattaforme. Chromecast offre un'esperienza simile a quella di una Smart TV ma senza confusione e complicazioni. Basta premere un pulsante per mandare il streaming (cast) dallo smartphone al televisore in modo semplice e veloce, questa è la possibilità che offre Google tramite un device che costa soltanto 35euro.

    Le novità annunciate al Google I/O sono principalmente 3 e riguardano: 

    • Mirroring Android
    • Cast senza connessione WiFi
    • Possibilità di scegliere la screensaver che appare sulla Tv
    Analizziamo più nel dettaglio le informazioni che sono state diffuse:

    MIRRORING ANDROID

    Questa è stata una delle caratteristiche più richieste per il Chromecast. La capacità di trasmettere quello che appare sul nostro dispositivo Android tramite Google Cast sembra una cosa ovvia ma soltanto adesso questa funzione è resa disponibile per Chromecast.


    Google ha finalmente annunciato che il mirroring su Chromecast sarà possibile tramite l'applicazione Chromecast. Gli utenti saranno in grado di accedere e avviare una sessione di mirroring direttamente dall'app stessa. Chi ha seguito l'evento ha potuto costatare che il mirroring funziona davvero bene, in modo veloce e con lag quasi impercettibili.
    La funzione mirroring sarà lanciata nelle prossime settimane partendo dai device Samsung, LG e HTC più popolari. Altri seguiranno subito dopo.

    CAST SENZA CONNESSIONE WIFI

    Presto saremo in grado di mandare in streaming un contenuto senza essere connessi ad alcuna rete WiFi. Fino ad ora, coloro che usano il Chromecast lo sapranno, era impossibile visualizzare un contenuto se il Chromcast ed il device utilizzato non erano connesse alla stessa rete WiFi. Tutto ciò sta per cambiare. Gli utenti non hanno bisogno di fare molto di accedere a Chromecast senza una connessione WiFi. È sufficiente toccare il pulsante Chromecast e selezionare "Dispositivi nelle vicinanze". Delle API di Chromecast permettono di sapere quali dispositivi sono in nei paraggi, permettendo agli utenti esterni di controllare completamente il Chromecast dal cloud.

    Se il Chromecast non può autorizzare il dispositivo, per qualsiasi motivo, verrà richiesto un PIN, che verrà visualizzato nel display del televisore. E, naturalmente, il proprietario sarà anche in grado di controllare chi può e non può eseguire il Cast.

    PERSONALIZZAZIONE SCREENSAVER

    Chromecast offre alcuni dei migliori screensaver che un televisore possa desiderare. 
    L'interfaccia mostra una serie di immagini,  scatti di alcuni dei migliori fotografi del mondo. 

    Da oggi possiamo rendere il tutto un pò più personale, sarà sufficiente accedere all'applicazione Chromecast e selezionare quali tipi di foto che vorreste vedere. È possibile scegliere tra Arte, Luoghi, Lifestyle, Meteo e altro. Coloro che cercano un tocco ancora più personale possono anche optare per gli album di foto caricati su Google+, così che lo schermo della nostra TV diventerà un vero e proprio album fotografico.

    [Google I/O] Riassunto delle presentazioni

    si è svolto in questi giorni il google I/O, una delle presentazioni più importanti del mondo tecnologico.

    Ci troviamo oggi con questo articolo riassuntivo per parlare di tutto ciò che si è visto al google I/O di quest'anno.




    Partiamo con le nuove frontiere di android, cioè androidTV, android auto ed android wear.
    queste sono le tre nuove novità per quanto riguarda i dispositivi,

    Come è facile intuire androidTV sarà un SO per smart-TV che andrà a fare concorrenza agli SO propietari di samsung, LG, sony ecc.
    Da quanto detto alla presentazione, sarà possibile controllare il televisore tramite un qualsiasi telefono android, e avrà tutte le funzioni di chromecast ed altro. sarà in oltre compatibile con play games per usare la tv anche come piattaforma da gioco.
    (questo SO sarà disponibile dal 2015)

    Passiamo ad android auto, anche questo facilmente intuibile, sarà in sistema operativo per auto "smart".
    Supporteranno questo SO più di 50 aziende come: alfa romeo, audi, bentley, chevrolet, dodge, fiat, volkswagen, ford, renault e molte altre.
    Questo sistema operativo riuscirà ad interfacciarsi col nostro telefono per riprodurre musica, usare google maps ecc.
    (questo SO sarà disponibile dalla prossimo rinnovamento delle serie (dipende dall'azienda))

    Il terzo è android wear, la versione di android dedicata agli smartwach, verrà introdotto in anteprima con motorola moto 360, LG Gwatch e samsung gear live.
    Come i precedenti, si interfaccerà con un telefono android con la versione 4.3 o superiore, e permetterà di vedere le notifiche, rispondere alle chiamate e poche altre funzioni (per adesso).
    (questo so sarà disponibile da quest' estate con moto 360 e in futuro con gli altri smartwach)


    Proteggi ciò che ami a partire da 5 euro al mese: scopri Allianz1
    Messaggio pubblicitario a finalità promozionale
    Prima di sottoscrivere leggi i fascicoli informativi sul sito e in agenzia
    Avvertenza: messaggio pubblicitario a finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggi i fascicoli informativi disponibili su www.allianz.it e in agenzia.
    Informazioni ai sensi dell'art. 16 del regolamento ISVAP 34/2015. La presente comunicazione commerciale è finalizzata al collocamento di contratti assicurativi.
    Questa mail promozionale non ti è stata inviata da Allianz, ma dal tuo fornitore di servizi [nome], mittente di questa comunicazione, in conformità con i termini dell'informativa privacy dallo stesso fornita.
    Con questo sono finite le novità, passiamo adesso alla nuova release: android L (ancora da definire) e sarà probabilmente la 5.0, che stravolge completamente la grafica, con uno stile più "flat" e una prevalenza cromatica chiara, insieme a colori accesi.
    La run machine è ufficialmente e solamente ART. la runtime introdotta per prova in kitkat che andrà a sostituire la vecchia e ormai obsoleta dalvik.

    Per approfondire su android L cliccate qui.
    per approfondire sulle novità di chromecast cliccate qui.
    Per approfondire su android auto cliccate qui.
    Per approfondire su android TV cliccate qui.

    Per approfondire su android wear qui.