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domenica 20 dicembre 2015

Recensione di Google Play Libri


Stanchi delle solite librerie ? Leggendo quest’articolo vi accorgerete che una libreria già installata sul vostro dispositivo c’è, ma è sottovalutata. Ecco perché utilizzarla.
Come vi dicevo Google PlayLibri è già installata negli smartphone e nei tablet Android in quanto è un applicazione di Google. Infatti, la trovate insieme a Google Play Store, Google Drive, ecc..
Cos’ha di geniale questa applicazione? La sincronizzazione. Che significa? Significa che se, ad esempio, caricate un libro sul telefono e volete accedervi dal computer o dal tablet o da entrambi potete farlo. Questa è la magia della sincronizzazione. Potete aggiungervi note, evidenziare il testo che vi serve…e tutto questo lavoro lo ritroverete nei vostro dispositivi senza alcun bisogno di rielaborare e rievidenziare il testo.
Un altro pregio di questa libreria è che essendo già installata sul vostro dispositivo non dovete occupare altra memoria e consente di aprire sia i Pdf (e con l’ultimo aggiornamento anche) gli epub. Gli epub saranno visualizzati e sfogliati a mo’ di libro e se ci dovessero essere delle note da aprire non dovete più andare in un’ altra pagina, che di solito  è l’ultima, e poi ritornarvi. Google Play Libri ve l’aprirà in pop-up. Che significa? Significa che le note saranno visualizzate in basso e poi spostate da voi in tutta la pagina.
Per caricare un libro è molto semplice e dovete avere una connessione ad internet. Niente paura però. Potrete leggerlo anche quando sarete offline ovvero senza internet.
Provare per credere! 

sabato 14 novembre 2015

Android Lollipop 5.0: come aggiornare i Sony Xperia P, Xperia U e Xperia S

Salve amici androidiani. Da possessore del Sony Xperia P mi chiedo quando possa arrivare il nuovo aggiornamento di Android, mi riferisco a Lollipop 5.0. Il Material Design è decisamente accattivante, e provare la nuova esperienza di Android mi lusinga non poco.


Ma quando arriverà Lollipop sui Sony Xperia? Facciamo un po' di chiarezza. C'è da premettere che i seguenti dispositivi Sony Xperia S, Xperia U, Xperia P appartengono alla stessa famiglia, non solo sono usciti quasi in contemporanea (nel 2015), ma hanno anche lo stesso design (seppur con hardware diverso), ed è quindi lecito attendersi un esito comune sul fronte aggiornamenti. Notizia di poche ore fa, è che il produttore nipponico ha pubblicato la pre-bluit del codice sorgente AOSP di Android 5.0 Lollipop, per la gamma Xperia Z: quindi Xperia Z3, Xperia Z3 Compact, Xperia Z2, Xperia Z1 e Xperia Z1 Compact. I possessori dei Sony Xperia P, Xperia S, Xperia U hanno intravisto un filo di luce, e hanno sperato che Lollipop 5.0 possa giungere anche ai loro devices. Purtroppo l'azienda nipponica sembra essersi dimenticata di questi dispositivi, infatti ufficialmente non riceveranno l'upgrade ad Android 5.0. Non a caso, Sony ha smesso di rilasciare aggiornamenti ufficiali da un bel po' di mesi. A dmiostrazione del vero, Android KitKat (versione 4.4 di Android) non ha raggiunto questi terminali, e il timore che alle future versioni di Android possa toccare la stessa sorte è quasi una certezza. Un vero peccato, perché specie il Sony Xperia S è dotato di un hardware importante, che può reggere firmware davvero impegnativi. 
Ma come aggiornare i Sony Xperia S, Xperia P, Xperia U ad Adroid Lollipop 5.0?
L'unico modo è quello di affidarsi alle ROM. I programmatori di Xda sono particolarmente attenti (più dei costruttori) ad aggiornare modelli di Smartphone caduti in disuso. Qualche settimana fa ci siamo occupati del Samsung Galaxy S3 Mini che è già pronto a ricevere l'aggiornamento (via Rom) ad Android Lollipop. In queste ore il team di xda sta lavorando per aggiornare i Sony Xperia P, Xperia U, Xperia S ad Android Lollipop
Vi consigliamo di tenere sotto controllo questi thread:

Aggiornare Sony Xperia P ad Android Lollipop 5.0
Aggiornare Sony Xperia S ad Android Lollipop 5.0
Aggiornare Sony Xperia U ad Android Lollipop 5.0

Per aggiornare questi dispositivi, è necessario sbloccare il bootleader e ottenere i permessi di root. Aggiornare quindi questi modelli del Sony Xperia ad Android Lollipop significa decadere dalla garanzia (almeno che non ripristiniate il telefono).
Presto il team di Cyano rilascerà Cyanogenmod 12 per molti dispositivi (inclusi i Sony Xperia citati). Se volete provare il Material Design di Lollipop vi conviene affidarvi a questa Rom.
Se il vostro Smartphone Android ha già la Cyano (qualsiasi versione anche la CM11) installata potete gustare l'esperienza Lollipop. Vi chiederete come? Semplice, basterà installare un Launcher davvero ben fatto, che riproduce fedelmente (e dettagliatamente) tutte le novità introdotte dall'upgrade. Potete quindi provare sul Sony Xperia U, Xperia P, Xperia S Lollipop semplicemente installando questo Launcher, che agirà non solo sullo sfondo, ma anche sulle app (conferendo lo stile Material Design), sulle impostazioni, barre delle notifiche, icone, animazioni e perfino sulle suonerie. Senza rallentare il telefono. Vi consigliamo vivamente di scaricare dal Play Store questo Launcher.


giovedì 2 luglio 2015

Grazie a Project Volta la batteria degli smartphone potrebbe aumentare di molto

Durante il Keynote del Google I/O di quest'anno si è parlato anche del Project Volta, un insieme di funzioni, visibili all'utente o meno, che mirerebbero ad aumentare l'autonomia dei nostri dispositivi.

Per appurare se questo è effettivamente vero, l' utente Ron Amadeo di ArsTecnica ha fatto un confronto sulla durata della batteria sullo stesso cellulare, con due versioni di Android diverse, prima la 4.4.4, poi la L Developer Preview.
In questo test, Ron ha deciso di testare la durata della batteria durante il browsing.
La luminosità è stata settata a 200 nit, e ogni pagina web si caricava 15 secondi dopo la precedente.
I risultati sono stati:
- 345 minuti di autonomia su KitKat (4.4.4)
- 471 minuti di autonomia su Android L
Un incremento di durata della batteria del 36%!
Da considerare anche che Android L è tutt'ora in sviluppo, quindi ci potrebbero essere ulteriori miglioramenti.

lunedì 29 giugno 2015

Android L: dispositivi che riceveranno l'aggiornamento.

Dopo avervi parlato di Android L e della developer preview vi portiamo l'elenco dei terminali Android di cui si hanno informazioni sull'aggiornamento. Grafiche modificate, nuove API. Produttori che garantiscono l'aggiornamento appena ricevuti i codici sorgente definitivi, altri che nemmeno si interessano dell'argomento.


  • Google Nexus 5 – la beta è già stata resa disponibile, la versione finale in arrivo in Autunno 2015
  • Google Nexus 4 – non annunciata la disponibilità
  • Google Nexus 7 2015- la beta è già disponibile, versione finale attesa in Autunno 2015

  • Motorola Moto G e Motorola Moto X – dapprima era stato detto che avrebbero ricevuto l’update in Autunno 2015(come i Nexus), poi la Motorola ha smentito la voce che era trapelata con un post su Facebook subito rimosso.
  • HTC One M7– update disponibile entro 90 giorni da quando HTC riceverà il codice sorgente definitivo
  • HTC One M8 - update disponibile entro 90 giorni da quando HTC riceverà il codice sorgente definitivo
  • HTC One Mini 2 – update promesso, ma non ancora programmato
  • HTC One Google Play Edition – non ancora programmato
  • Galaxy S4 Google Play Edition –  non ancora programmato
  • LG G Pad 8.3 Google Play Edition – non ancora programmato
  • Sony Xperia Z Ultra Google Play Edition – non ancora programmato

  • Questi dunque i prodotti di cui, per ora si hanno informazioni sugli aggiornamenti ad Android L. Se ci arrivassero altre notizie al riguardo, ovviamente, ve le riproporremo in questo articolo.
    Intanto qualcuno di voi ha questi smartphone? Aspettate questo update sperando che il vostro produttore vi aggiorni il telefono al più presto o di questo update potreste farne a meno? Fatecelo sapere nei commenti.

    sabato 27 giugno 2015

    Android L: changelog e le novità.

    Dopo aver visto il riepilogo del keynote del Google I/O vi portiamo un elenco di tutte le novità che ci propone Google con Android L e Android Wear. Le novità e le funzionalità di queste due nuove versioni del robottino verde non mancano e, chi avrà modo di provarle, non saprà da che parte cominciare a esplorare queste nuove versioni.                                                                                             












    Cominciamo dunque a parlarvi di Android L ovvero la nuova versione del robottino verde per smartphone e tablet che porterà una modifica generale alla grafica e all'estetica, ma anche una revisione totale delle funzioni che tutti conosciamo in Android. Le principali modifiche sono le seguenti:



  • Nuove API per la modalità Burst della fotocamera (scatto rapido)
  • Codec H.265
  • NDK media APIs TV input framework


  • Migliorata AV Sync


  • Supporto per i comandi tramite hotword a dispositivi di cast (tipo Chromecast)
  • ART di default
  • 64-bit
  • Project Volta(ovvero il progetto che, secondo Google, dovrebbe permettere a Android L di consumare meno batteria e quindi di garantire una maggiore durata della batteria).
  • Migliorate le statistiche della batteria con aggiunta di tempo previsto rimanente
  • Storico della batteria
  • Tempo per ricaricare il dispositivo nella lockscreen
  • JobScheduler
  • Multi-network
  • Supporto al Bluetooth 4.1
  • Supporto modalità Bluetooth Low Energy(BLE)
  • HFP 1.6 SAP
  • Multi HFP
  • Mappa delle Email
  • Supporto Open GL ES 3.1 ed Android Extension Pack
  • Sblocco personale
  • Enterprise
  • Obbligo da parte degli sviluppatori ad utilizzare le linee guida di Google
  • Nuova interfaccia per il Multi-tasking
  • Notifiche nella lockscreen
  • Notifiche heads Up
  • Modalità “Non disturbare”
  • Nuovi Quick Settings


  • Migliorato il supporto ai controller per giochi
  • Possibilità di bloccare la rotazione del display
  • Inversione colore
  • Correzione dello spazio di colori
  • Sottotitoli
  • Migliorato il rendering del testo
  • Nuovo tema
  • Nuove transizioni tra schermate
  • Vista ombreggiatura
  • Vista in rialzo
  • RecycleView
  • CardView
  • Path animations
  • Estrattore colore
  • Molte dunque le novità di questa release software che sembra molto bella e, si spera, fluida. Nel keynote a SanFrancisco è stato anche detto che le nuove animazioni sfruttano un nuovo framework che precarica le animazioni(prevedendo ciò che noi faremo) in modo da rendere tutte le animazioni istantanee e veloci.

    Nuove Impostazioni:













    La grafica delle impostazioni sarà ridisegnata con icone più minimali e con i toggle di attivazione/disattivazione diversi.

    Nuova barra delle notifiche:
    si adatta a tutte le schermate anche nelle applicazioni, icone ridisegnate più minimali e maggiormente distanziate tra loro.











    Nuova tastiera:













    Tastiera più flat e con grafiche più leggere, dovrebbe prevedere lo swipe.

     Nuova Galleria:





















    Anche la galleria subirà un aggiornamento grafico.

    Nuove grafiche per la gestione applicazioni:
























     Google Play Music subirà una revisione:                                 













    Queste e molte altre le novità di Android L, vi piace? Avete intenzione di provarlo? Fatecelo sapere nei commenti!

    Per effettuare una prova della Developer Preview di Android L seguite questa guida

    [Guida] Come installare Android L Developer Preview su Nexus 5

    Durante il Google I/O 2015 tenutosi al Moscone Center di San Francisco, Google ha presentato ufficialmente la nuova major release del suo robottino verde denominata Android LIl rilascio ufficiale della nuova versione di Android è prevista entro il prossimo autunno ma,  dalla giornata di ieri, è stata rilasciata la Developer Preview per Nexus 5 e Nexus 7 che permetterà agli sviluppatori di iniziare a studiarne le caratteristiche e iniziare a sviluppare per il nuovo Material Design. Oggi, attraverso questa guida, vi faremo vedere come installare Android L Developer Preview su Nexus 5.




    AVVERTENZE: 

    Tuttoxandroid non si assume nessuna responsabilità di malfunzionamenti ai vostri dispositivi. Le operazioni descritte vengono eseguite quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo, quindi il procedimento funziona. Se fate qualcosa di sbagliato lo avrete fatto con le vostre mani.

    Requisiti:

    Primo Metodo- Fastboot: 

    1. Scaricare la Factory Image
    2. Decomprimere il file appena scaricato e spostare il contenuto nella cartella in cui abbiano i driver di fastboot
    3. Riavviare il Nexus 5 in modalità fastboot (Volume giù e power)
    4. Collegare il device al computer mediante cavo USB
    Se non abbiamo sbloccato il bootloader:
    1. Dal computer aprire il prompt dei comandi e dirigiamoci nella cartella in cui abbiamo i file con il seguente comando: " cd C:/*percorso cartella*/ " (senza le virgolette ovviamente)
    2. Digitare il comando "fastboot oem unlock"
    bootloader sbloccato:
    1. Adesso, rechiamoci nella cartella del firmware ed eseguire il file chiamato "flash-all.bat"
    2. Al termine della procedura, digitare il seguente comando: "fastboot reboot"
    Secondo Metodo - Recovery:

    1. Scaricare la ROM da qui
    2. Trasferire la ROM appena scaricata nella memoria interna del dispositivo
    3. Riavvire il device in modalità Recovery (da telefono spento premere contemporaneamente i tasti Volume giù e power)
    4. Ora, formattare le partizioni /system, /data, /cache e dalvik cache (Mounts and storage su CWM, Wipe su TWRP)
    5. Fleshare la ROM 
    6. Infine, riavviare il device.

    [Google I/O] Riassunto delle presentazioni

    si è svolto in questi giorni il google I/O, una delle presentazioni più importanti del mondo tecnologico.

    Ci troviamo oggi con questo articolo riassuntivo per parlare di tutto ciò che si è visto al google I/O di quest'anno.




    Partiamo con le nuove frontiere di android, cioè androidTV, android auto ed android wear.
    queste sono le tre nuove novità per quanto riguarda i dispositivi,

    Come è facile intuire androidTV sarà un SO per smart-TV che andrà a fare concorrenza agli SO propietari di samsung, LG, sony ecc.
    Da quanto detto alla presentazione, sarà possibile controllare il televisore tramite un qualsiasi telefono android, e avrà tutte le funzioni di chromecast ed altro. sarà in oltre compatibile con play games per usare la tv anche come piattaforma da gioco.
    (questo SO sarà disponibile dal 2015)

    Passiamo ad android auto, anche questo facilmente intuibile, sarà in sistema operativo per auto "smart".
    Supporteranno questo SO più di 50 aziende come: alfa romeo, audi, bentley, chevrolet, dodge, fiat, volkswagen, ford, renault e molte altre.
    Questo sistema operativo riuscirà ad interfacciarsi col nostro telefono per riprodurre musica, usare google maps ecc.
    (questo SO sarà disponibile dalla prossimo rinnovamento delle serie (dipende dall'azienda))

    Il terzo è android wear, la versione di android dedicata agli smartwach, verrà introdotto in anteprima con motorola moto 360, LG Gwatch e samsung gear live.
    Come i precedenti, si interfaccerà con un telefono android con la versione 4.3 o superiore, e permetterà di vedere le notifiche, rispondere alle chiamate e poche altre funzioni (per adesso).
    (questo so sarà disponibile da quest' estate con moto 360 e in futuro con gli altri smartwach)


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    Con questo sono finite le novità, passiamo adesso alla nuova release: android L (ancora da definire) e sarà probabilmente la 5.0, che stravolge completamente la grafica, con uno stile più "flat" e una prevalenza cromatica chiara, insieme a colori accesi.
    La run machine è ufficialmente e solamente ART. la runtime introdotta per prova in kitkat che andrà a sostituire la vecchia e ormai obsoleta dalvik.

    Per approfondire su android L cliccate qui.
    per approfondire sulle novità di chromecast cliccate qui.
    Per approfondire su android auto cliccate qui.
    Per approfondire su android TV cliccate qui.

    Per approfondire su android wear qui.



    sabato 2 maggio 2015

    Android 5.0.1 non sa gestire la ram: bhe...scopriamo perché

    Dopo aver installato l’aggiornamento ad Android 5.0.1 Lollipop sul vostro dispositivo notate alcuni bug e rallentamenti bhe…vi dirò che un numero non indifferente di utenti Android, ha notato la comparsa di alcuni bug, tra i quali continui refresh della schermata principale o il blocco causale o chiusura anomala delle applicazioni in esecuzione.




    A quanto risulta la causa di tutti questi bug è da ricercare in un errato e spropositato utilizzo della RAM su Smartphone e tablet che montano Android 5.0.1 lollipop, questo è il prezzo che talvolta si è chiamati a pagare pur di poter disporre subito delle nuove funzionalità introdotte nei sistemi operativi mobile, e che io attualmente pago possedendo attualmente un nexus 5 con Android 5.0.1.
    A confermare questi bug è un report comparso sull’AOSP Issue Tracker, che elenca i device coinvolti: Nexus 4, Nexus 5 e Nexus 7 (2015). Il problema porterebbe ad occupare, in condizioni di utilizzo normali, circa 1,2 GB di memoria anziché solo 500 MB. La componente responsabile di tutto ciò è stata individuata in “system_server”, componente collegata all’accensione e allo spegnimento del display del dispositivo. Il gruppo di sviluppo di Mountain View ha etichettato il problema come “FutureRelease”, dichiarandosi quindi al lavoro per trovare una soluzione al problema, soluzione che verrà introdotta con nel prossimo update. L’unica cosa da fare è al momento non aver fretta e aspettare finché Google non deciderà di rilasciare un nuovo aggiornamento di LolliPop.


    La versione potrebbe chiamarsi Android 5.0.3 (la 5.0.2 è già in circolazione da oltre una settimana sul Nexus 7 del 2015), ma a questo proposito non ci sono certezze. Nessuna ipotesi nemmeno sul tempo necessario per poter assistere all’inizio del rollout. Chi è in possesso di un dispositivo interessato dal bug non può far altro che abituarsi al calo di prestazioni e agli arresti anonimi e forzati delle app dovuti al problema, nell’attesa che BigG risolva il problema.