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lunedì 17 ottobre 2016

[Guida] Guadagnare soldi con lo Smartphone Android e iPhone utilizzando app

Come guadagnare con lo Smartphone Android o con l'iPhone? E' possibile guadagnare soldiutilizzando lo Smartphone e svolgendo un lavoro ben preciso? In questa guida vi mostriamo tutti i modi esistenti per raccimolare qualche soldo attraverso il vostro telefono Smartphone e magari guadagnare qualcosa di consistente. In tempi di crisi, le due applicazioni che vi forniamo sono una valida alternativa per essere occupati e guadagnare un piccolo stipendio. Molti ritengono sia impossibile guadagnare soldi con Android, e invece in questa guida vi spieghiamo l'esatto contrario. Potrete infatti guadagnare con Android.


Parliamo di Pointstic, questa app disponibile sia su Android che iPhone, si basa su un sistema a punti, che puoi accumulare giocando, oppure svolgendo dei piccoli lavori assegnati dal team di Pointstic. Nella app troverai delle “sfide” da scegliere. Volete un esempio? Dovete andare in luogo preciso o in una determinata catena di negozi e fotografare i prodotti che maggiormente ti colpiscono. Un altra "sfida" può essere il condividere foto con i tuoi amici su Facebook, giocare con i tuoi amici, e svolgere tante piccole mansioni. Ogni sfida che porterete a termine vi verranno dati dei punti che ti permetteranno di ricevere stampanti, carte regalo di Mediawords e iTunes, buoni spesa, altri articoli. Ottimo modo per guadagnare con lo Smartphone Android o iOS.
Un altra applicazione che ti permette di guadagnare usando lo Smartphone è
Scoopshot.com che ci paga per essere dei foto-reporter. Il nostro scopo è quello di immortalare (con una foto) una scena saliente della vita politica, cronaca, gossip ecc. Questo sito è in contatto con televisioni e giornali che sono disposti ad avere a tutti i costi il tuo scatto (purchè chiaramente sia interessante). Questa applicazione è disponibile per iPhone ma anche per Android, e vi permette di guadagnare da 9 euro per foto fino a 999 euro, logicamente a seconda dell'importanza dei vostri scatti. Se avete sempre sognato di essere un reporter, potete entrare nel vivo di questo mestiere scaricando gratuitamente l'applicazione. Non vi permetterà di avere uno stipendio fisso, ma rimane pur sempre un efficace sistema per guadagnare soldi con lo Smartphone Android. Un servizio analogo a Scoopshot ce lo offre anche Clashot, ma tra i due preferiamo il primo.

Un altro modo per guadagnare con Android è quello di installare Chad2Win, che paga in base ai banner visualizzati durante la conversazione testuale. E' una sorta di Whatsapp, con l'eccezione che la vostra conversazione verrà integrata con la pubblicità. Ci siamo già occupati una volta di questo servizio (qui) Presto vi sveleremo altri modi per guadagnare soldi con il vostro telefono Smartphone.

domenica 27 dicembre 2015

[Guida] Guadagna con Android usando WHAFF


WHAFF è un servizio di pubblicità, interessante a prima vista che ci consente di installare ed usare delle determinate applicazioni di Android, scaricabili dalla lista di WHAFF, vediamo insieme di guadagnare oltre 1$ con una semplice procedura.



Passaggi per guadagnare dal primo avvio;

Invitando gli amici ad usare WHAFF= 0.60$.
Scaricare WoW=0.32$.
Giocare una partita al giorno con Battke Camp=0.24$.
Giocare una partita al giorno con Battke Camp (free)=0.24$.
Usare il browser una volta al giorno=0.13$.
Se non togliamo WHAFF possiamo guadagnare 0.01$ lasciando l'applicazione aperta fissi al giorno.

Insomma possiamo anche guadagnare mettendo mi piace sulla pagina ufficiale sia di Facebook che Google+ ottenendo una ventina di centesimi in più.

Premium Picks:
è una scheda che WHAFF offre un suggerimento di giocare una partita al giorno con Castle Clash per ottenere un guadagno di 0.10$.
Oltre ai suggerimenti ogni giorni ci chiede di fare delle "missioni" su determinate apps da fare solo tramite WHAFF

Come funziona il payout di WHAFF?

Il payout di WHAFF è semplicissimo, una volta che abbiamo raggiunto i 10$ possiamo usarli per comprare prodotti su market come Google Play, Amazon oppure possiamo trasferirli sul nostro conto paypal che richiedono 3 giorni lavorativi.

Opinione personale:
WHAFF è un servizio davvero interessante, partendo dal fatto che non si tratta di nessuna truffa legalizzata, lo possiamo capire dal numero dei fan che hanno fatto mi piace su Google+ e Facebook e dal fatto che un membro dello staff, Andrea, l ha testata e in 1 ora e riuscito a guadagnare 1,42 $, sono sempre stato dell'idea che anche gli utenti di Android hanno il diritto di guadagnare usando applicazioni del genere, per quale motivo dobbiamo regalare i soldi a quelli che sviluppano le apps o giochi tramite i loro banner pubblicitar e noi no? bene in meno di 60 minuti ho guadagnato 1.06$, spero di raggiungere il payout in poco tempo cosi ci facciamo qualche soldino .

lunedì 16 novembre 2015

Guadagna con lo smartphone con Google Opinion Rewards App: rispondi e fai soldi!


Tempo fa ci siamo occupati dei modi per guadagnare con lo Smartphone Android (vedi articolo). In questo articolo vi vogliamo parlare invece di Google Opinion Rewards App. Questa applicazione è stata pubblicata direttamente da Google sul Play Store e ha il compito di far raccimolare e guadagnare qualche dollaro a coloro i quali lo scaricano. 

Vi chiederete perchè si guadagnano i dollari e non gli euro. Semplicemente perchè l'applicazione è disponibile (per adesso) esclusivamente in America, o almeno per tutti coloro dotati di account Gmail statunitense.
Ma come funziona Google Opinion Rewards? Lo scopo di questa app è quello di raccogliere informazioni mirate, spesso per finalità pubblicitarie, attraverso delle domande. Google Opinion Rewards propone con una cadenza quasi settimanale, un sondaggio, e premia coloro che si prestano a questi sondaggi mediamente con due dollari. I quesiti hanno spesso carattere personale, ma la privacy è totalmente garantita.Come abbiamo premesso all'inizio, la nuova app di Google non funziona se non siamo statunitensi, e abbiamo quindi un account USA. Se volete comunque scaricare l' APK di Google Opinion Reward Android, in modo che vi possiate farvi un'idea dell'app provate a installare il Download qui sotto. Peccato che dopo poco l’account italiano viene facilmente rilevato e questo ci impedirà di usare l'app.

sabato 1 agosto 2015

[Editoriale] Come fanno a guadagnare Telegram, WhatsApp, Viber ecc. dai loro servizi?

Certamente ognuno di noi conosce Whatsapp, Telegram, Viber. Bene, ma sapete come fanno a guadagnare? Come sopravvivono e con quali fondi pagano le spese? Ecco che ve lo spieghiamo in questo editoriale.



Con WhatsApp la storia si potrebbe concludere più velocemente: è vero che non sono presenti banner pubblicitari, ma i 700 milioni di utenti attivi pagano 89cent per il servizio. Voi potreste dire che si pagano una volta l'anno, ma non tutti pagano nello stesso momento dell'anno, i pagamenti e gli introiti sono distribuiti su tutto l'anno.
Per Telegram la storia si fa diversa, poiché come tutti ben sappiamo, la app è completamente gratuita e non vende pubblicità. Come fa Telegram dunque a pagare i propri dipendenti e le spese di gestione?
Troviamo la risposta direttamente nelle F.A.Q del sito Telegram che recita:

Q: How are you going to make money out of this? (Come fa Telegram a guadagnare?)

We believe in fast and secure messaging that is also 100% free.Commercial companies frequently face the need to compromise their values for financial gain. This is why we made Telegram a non-commercial project. Telegram is not intended to bring revenue, it will never sell ads and cannot accept outside investment. It also cannot be sold. We're not building a “user base”, we are building a messenger for the people.Pavel Durov, who shares our vision, supplied Telegram with a generous donation through his Digital Fortress fund, so we have quite enough money for the time being. If Telegram runs out, we'll invite our users to donate and add nonessential paid options to break even. But making profits will never be a goal for Telegram.
Letteralmente vuole dire: 
Noi speriamo in un servizio di messaggistica veloce e sicuro che sia allo stesso tempo gratis al 100%
Le compagnie commerciali richiedono spesso soldi per le loro azioni.
Ecco perchè Telegram è un progetto non commerciale. Telegram non è pensato per riscuotere guadagno, non può essere venduto e non riceve investimenti esterni. 
Pavel Durov, che ha condiviso il nostro progetto, ha supportato Telegram con una generosa donazione, quindi per ora abbiamo tutti i soldi che ci servono. Se Telegram andasse fuori budget chiederemmo ai nostri utenti di donare liberamente una somma di denaro per poter continuare.
Ma l'obbietivo di Telegram non sarà mai quello di generare profitto.

Come potete notare ci sono due idee di fondo decisamente diverse tra WhatsApp e Telegram. Da una parte WhatsApp, che da sempre è a pagamento e cerca dunque un modo per guadagnare e dall'altra parte Telegram che afferma di non voler guadagnare ed avere come unico obiettivo quello di garantire un servizio efficiente e sicuro. 
Abbiamo da una parte un servizio dall'icona verde con grafiche uguali da molto tempo, che riceve pochi aggiornamenti importanti e si fa pagare e dall'altra parte un servizio totalmente gratuito che ci garantisce una grafica in Material Design, velocità, client PC e utilizzo multidispositivo.
C'è da notare che non sempre ciò che si paga è meglio di ciò che è gratis. 
Con questo non voglio dire che WhatsApp non faccia ciò che promette, anzi lo fa più che bene gestendo bene anche centinaia di messaggi al minuto e come applicazione è molto molto usata(addirittura gli imbianchini prendono ordinazioni su WhatsApp).
Secondo me se WhatsApp diventasse come Telegram potrebbe essere il top: gratis, multidispositivo, grafiche aggiornate.
Certamente non è semplice gestire servizi di tale calibro e immagino le spese siano molto alte, ma da osservatore sembra molto più onesto dire che non ci si guadagna nulla se non con rare donazioni piuttosto che guadagnare montagne di soldi senza apparentemente reinvestirle.
Le spese indubbiamente ci sono e senza vendere pubblicità guadagnare nel mondo del web è molto difficile e il fatto di guadagnare può migliorare la qualità di un prodotto, cosa che non accade con WhatsApp.
Insomma siamo di fronte a un divario: chi guadagna e non spende e chi non guadagna e si milgiora continuamente.
Un bel divario non credete?

Un utente G+ leggendo il nostro editoriale ha prontamente detto la sua a riguardo, il suo commento offre ulteriori spunti di riflessione:
"E' importante anche percepire le particolarità della filosofia open-source, che non si limita a porre Telegram portatore di una sorta missione filantropica... In realtà, in quel tipo di filosofia ci possono rientrare anche altre chiavi di lettura, come la pubblicità, che ne deriverebbe indirettamente nel potersi pubblicizzare come produttore di un software di qualità (ricordiamoci che Telegram si basa si un sistema di criptazione forte che è quasi di livello militare) o come eventuali progetti collaterali che ne possano sfruttare le logiche di base... in sintesi la questione può essere ben più complessa quando si ha a che fare col mondo open-source."
Voi che ne pensate? Siete d'accordo con me? Fatecelo sapere in commento!