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giovedì 14 gennaio 2016

[Guida] Cellulare rubato: Ecco come individuarlo immediatamente

Credo che almeno una volta nella vita ci sia capitato di perdere o di esserci stato sottratto un telefono cellulare. Ma come individuare lo Smartphone Android rubato?


I più tecnologici, avranno sicuramente sentito parlare di Android Device Manager, che non è altro che un tool offerto da Google adatto a questa evenienza, quindi nel caso  in cui ci rubano lo Smartphone.

Esso è preinstallato in tutti i dispositivi che hanno una versione Android superiore 4.0, l'unica cosa da fare è attivarlo. Quindi se siete particolarmente smemorati, o temete che possano rubarvi il nuovo Samsung Galaxy S4, S5 o altro modello Android vi conviene attivare questo strumento utilissimo. Dovete quindi cliccare su Android Device Manager e loggarvi. In questo modo il vostro dispositivo riceverà una notifica attraverso il quale, il servizio capace di individuare lo Smartphone rubato, verrà immediatamente attivato (è totalmente gratuito, quindi non esitate). Fatelo prima che sia troppo tardi, perchè in quel caso avrete poco da fare, se non bloccare il telefono. Cosa è possibile fare con Android Device Manager dopo lo smarrimento del telefono? Con questo tool potete localizzare il devices automaticamente ogni volta che esso si interfaccerà ad Internet, e logicamente avrete tutte le coordinate aggiornate di dove si trova lo Smartphone. Successivamente potete decidere se bloccare il telefono, o  inserire un pin o renderlo inutilizzabile. Logicamente dovremo cambiare la nostra password per l’account Google, in modo che il device non abbia la possibilità di accedere a device manager! Per ultima cosa dobbiamo provvedere al “recupero” dello Smartphone, e per farlo dobbiamo rivolgerci alle autorità (denunciandolo ai Carabinieri), e fornire tutte le indicazioni. Un altro modo per rendere il telefono inefficace è quello di bloccare il device attraverso l’IMEI, quindi il ladro non potrà usarlo o rivenderlo perchè non accederà al servizio rete.

sabato 9 maggio 2015

La prima telefonata da dispositivo "mobile" (peso 5 kg), risale esattamente a 30 anni fa!


Con l'arrivo del 2015 si "festeggia" il trentesimo anniversario della prima telefonata da dispositivo mobile, inaugurando l'era delle reti cellulari commerciali. La telefonata, diretta all'ex Presidente della Vodafone dell'epoca, è stata effettuata dal Vodafone Trasportable VT1

La storia di cui andiamo a parlare è davvero interessante e ci fa capire, soprattutto, quanto progresso ci sia stato nell'ambito della telefonia mobile negli ultimi trent'anni appena.
A livello storico 30 anni sono un arco di tempo molto breve, eppure guardando le immagini del Vodafone Trasportable VT1 e guardando poi uno qualsiasi dei cellulari che abbiamo in giro per casa ci rendiamo conto di quanto sia cambiato il mondo dei device mobili. Basta pensare al fatto che il telefono fisso ha impiegato 120 anni per raggiungere un miliardo di utenti mentre i cellulari circa 20 anni, con numeri sempre in aumento e che dal 2002 raddoppiano ogni anno.

La storia di cui parliamo però ebbe inizio più di 30 anni fa, il trentennale riguarda la prima telefonata da rete mobile commerciale.
Andiamo per gradi.

Nell'aprile 1973 ebbe luogo la prima vera telefonata da mobile, effettuata da Martin Cooper, direttore della sezione di Ricerca e Sviluppo di Motorola.

La produzione di un modello per i consumatori risale a circa 10 anni dopo, si trattava di un telefono "trasportabile" che costava circa 4000$ (molto più di quanto potesse permettersi un consumatore medio) e trasmetteva solo la voce (siamo ancora lontano dall'arrivo dell'SMS).

L'era della telefonia cellulare, invece, è stata inaugurata in Gran Bretagna il 1 Gennaio 1985. 
La telefonata fu effettuata da Michael Harrison, figlio dell'ex presidente della Vodafone Sir Ernest Harrison al padre.


Infatti, in occasione dei festeggiamenti di capodanno il figlio si allontana dalla festa per andare a chiamare il padre nella sua casa di Londra (mediante appunto il Vodafone Trasportable VT1) per fargli una sorpresa e augurargli buon anno.
Quando il Sir Ernest Harrison rispose sentì il figlio che gli disse: «Ciao papà, sono Mike. Questa è la prima telefonata in assoluto mai fatta su una rete mobile commerciale». Dall'altro capo del telefono, intanto, si continuava a festeggiare e molti fotografi arrivarono per immortalare il momento (frutto di un lavoro molto impegnativo iniziato tre anni prima, nel 1982, quando era stata accettata l’offerta per la licenza).

Nel 1985 Vodafone è rimasta per soli nove giorni l’unica società con una rete di telefonia mobile in Gran Bretagna. Infatti la commercializzazione dei telefoni cellulari di prima generazione, pesanti e poco maneggevoli, nel Regno Unito era già cominciata da circa un anno.
Ma già prima della storica telefonata di Michael Harrison la richiesta di apparecchi aveva superato i duemila ordini.


I primi cellulari oltre a rappresentare una rivoluzione nell'ambito delle comunicazioni erano oggetto del desiderio di tutti i ragazzi che venivano da famiglie più benestanti. Questi dispositivi avevano un peso di circa 5 kg e costavano circa 2.000 sterline, vale a dire circa 5.000 sterline odierne (6400 euro). Proprio per questo motivo le prima campagne pubblicitarie erano rivolte a uomini d’affari che possedevano una Ferrari.

In Italia le reti commerciali sono arrivate un pò dopo, quando Telecom Italia ha scorporato i servizi mobili in TIM e successivamente con la liberalizzazione di Omnitel (acquistata poi dalla stessa Vodafone).